[Dreaming To Escape Reality]
 




mercoledì, 22 febbraio 2006

Back from Dublin - Mood: Home Sweet Home

Wow.

Che altro dire?

Ho passato un mese molto intenso dall'ultimo post, una full immersion nel Tremendo & Rigidissimo Diritto Penale (conclusasi in una performance da sbranarsi le mani dalla rabbia) e, senza nemmeno il tempo di rendermene conto, mi son ritrovato a Dublino, in compagnia del mio amore.

E' stato il mio primo volo in aereo tra l'altro, se non dovessi riavviare il pc proverei anche a incollarvi una foto dal finestrino dell'aereo, ma non ho abbastanza tempo: le foto arriveranno, fidatevi. 

(mi ero ricordato di avere un bicchiere di Guiness nella borsa, ho fatto una piccola pausa per toglierlo di lì, pulirlo e metterlo in camera)

In quei giorni di vacanza, tra camminate e musei e birre, ho potuto passare splendidi momenti di relax e tutti divertenti, riuscendo a farmi (quasi) sempre sopportare, e anche tante, tante risate, le più divertenti di questi 10 mesi assieme. Grazie, Nicky.

Che sono giusto oggi, tra l'altro: auguri di nuovo, amore mio :*

All' Ashfield House (da house!) poi, l'ostello in cui dormivamo, ho finalmente capito quanto poco sappia destreggiarsi la gente in cucina come noi italiani: dopo aver visto cuocer 1kg di pasta in una pentola da 200 grammi, buttati dentro assieme all'acqua che nemmeno bolliva, un'australiana tagliare la carne su un vassoio zozzo, francesi cucinarsi 3 buste di spaghetti alla carbonara liofilizzati, uno spagnolo riscaldarsi una minestra di lenticchie alle 2 di notte dopo esser stato con noi a bere birra, penso di aver visto veramente tutto.

Per non trasformarmi in una guida turistica di Dublino però, lascerò che siano le prossime foto a parlare.

Che altro dire?

Wow.

pensiero di deg3n3ro, 22:11 | link | commenti (2)